Arriva il 7 ottobre l’attesissimo nuovo album dei Green Day, che porta il titolo – decisamente evocativo – di Revolution Radio. Del resto, dopo la trilogia – composta dagli album ¡Uno!¡Dos! ¡Tré! e conclusasi nel 2014 con la pubblicazione di Demolicious, una raccolta con alcune prime versioni di brani dei tre dischi – i tre ragazzi capitanati da Billy Joe ne avevano di cose da dire.

Non a caso Revolution Radio, già disponibile in pre-order su iTunes, viene definito da Armstrong come “un movimento che vuole riunire tutte le anime perdute… per ballare insieme… per cantare insieme… e, soprattutto, per trovarsi gli uni con gli altri. Che è lo spirito dei Green Day fin dal primo giorno”. La Revolution dei Green Day punta dunque ad unire, ma anche a far riflettere – in perfetto stile Green Day – su temi attuali, dalla politica alla cronaca, con uno stile sempre brutalmente onesto e senza peli sulla lingua: “È ovvio che il mondo ha perso la testa – commenta infatti Billy Joe – e io, Mike e Tré siamo anche noi delle anime perdute”.

Bang Bang, il primo singolo estratto dall’album (e ‘in regalo’ per coloro che acquisteranno l’album in pre-order), non smentisce il proposito della band: le potenti sonorità del brano si riflettono nel testo duro, critico nei confronti del culto delle sparatorie statunitense e dall’ossessione nei confronti dei social media.

Del resto, se ancora ci fossero dubbi sul fatto che i tre musicisti non si facciano problemi a dire senza mezzi termini ciò che pensano, Billy Joe Armstrong ha chiuso definitivamente la questione paragonando – in una recente intervista rilasciata alla rivista Kerrang! – Donald Trump a Hitler: “Il peggior problema di Donald Trump sono quelli che lo stanno a sentire. – ha commentato il cantante – In realtà mi spiace per loro, perché è gente povera, della classe operaia. Sono arrabbiati e lui si approfitta della loro rabbia. Ha semplicemente detto loro ‘Non avete opzioni, sono l’unico e mi occuperò io di tutto’. Ca**o, ma così parla Hitler!”.

Green Day, Revolution Radio: la tracklist

1. Somewhere Now
2. Bang Bang
3. Revolution Radio
4. Say Goodbye
5. Outlaws
6. Bouncing Off The Wall
7. Still Breathing
8. Youngblood
9. Too Dumb To Die
10. Troubled Times
11. Forever Now
12. Ordinary World