Il 23 settembre è finalmente arrivato in radio e nei digital store Il cielo guarda te, il nuovo singolo di Fred De Palma, che anticipa il prossimo album del rapper torinese, in uscita nel 2017. Il brano rappresenta, in un certo senso, il passaggio definitivo da BoyFred a quello che sarà il nuovo progetto discografico, un lavoro più “internazionale”, come ci rivela lo stesso Fred, che abbiamo raggiunto al telefono per scambiare due chiacchiere sul nuovo singolo. Ecco cosa ci ha raccontato.

Ciao Fred, mi spieghi in che senso intendi questo singolo come anello di congiunzione tra passato e presente?
Il cielo guarda te è un po’ l’evoluzione di ciò che c’era in BoyFred. Se prendi pezzi come Stanza 365Buenos Dias e Canterai, questo brano può essere considerato la versione finale di quel progetto, con un ritornello cantato da una ragazza in modo dinamico e il racconto di questa storia finita. È un anello di congiunzione, perché collega i vecchi brani all’album che sto facendo, che in realtà avrà delle sonorità diverse rispetto all’album precendente. Non ci sarà molta differenza nelle tematiche, ma il suono sarà un po’ più internazionale.

Quindi a tuo parere Il cielo guarda te più di altri brani mantiene un senso di continuità con l’album precedente?
Sì, ho fatto una sorta di panoramica e vedendo brani come Stanza 365, Buenos Dias e Canterai ho pensato di dare un senso a quelle tracce facendo qualcosa che mi rappresentasse, ma che fosse proiettato verso il futuro. È venuta fuori questa canzone qua.

Ma la voce femminile di chi è? Perché ho provato a cercare il nome della cantante, ma non l’ho trovato da nessuna parte!
Non ho volutamente detto il nome della ragazza!

È stata una scelta voluta, quindi?
Sì, perché in Italia si tende ad accostare una voce al nome. È difficile che una persona venga valutata in base a ciò che sa realmente fare, mentre è più facile che venga valutata per il nome che ha, soprattutto per quanto riguarda le cantanti. Questa ragazza secondo me è veramente molto brava, non volevo svelare subito il suo nome, volevo che la gente sentisse la sua voce e si chiedesse di chi fosse. Così, quando lo rivelerò, alla gente interesserà davvero sapere di chi si tratta.

Va bene, allora rispetterò questa strategia, che sta tra l’altro funzionando perché la gente si sta veramente chiedendo chi sia questa ragazza.
Be’, ha una voce straordinaria. Secondo me è una delle cantanti più brave che io abbia mai incontrato e ascoltato in Italia. La canzone ha una tonalità imprendibile poi, quindi sono contento che la strategia abbia funzionato. Spero continui a funzionare.

Il video del brano invece è uscito il 26 settembre. Mi spieghi un po’ l’idea che c’è dietro?
Non ho voluto mettere il playback, per non seguire gli schemi canonici dei videoclip musicali. È piuttosto un insieme di storie e situazioni, collegate tra loro. Io recito (ride, ndr), insieme a un’altra ragazza.

Che non è la ragazza che canta nel brano però, specifichiamo…
No, è un’attrice. Si chiama Queralt Badalamenti ed è veramente molto brava. A breve la vedrete anche al cinema. È stato bello lavorare con lei.

Sono andata a curiosare un po’ sulla tua pagina Facebook e ho visto che i fan hanno avuto opinioni discordanti su questo nuovo singolo. Come prendi le critiche?
Tanto se non fai freestyle, sbagli sempre (ride, ndr).

Te le aspettavi quindi?
Non me ne frega proprio niente. Ti spiego perché però: se dovessi fare musica per quei tre commenti che leggo, la ascolterebbero solo in tre. Questa tendenza ad essere nostalgici nei confronti di un artista non ha molto senso per me. Quando facevo le mie vecchie cose alla gente non fregava niente. Facevo le cose di cui si lamentano oggi, ma non è che prima non si lamentassero. Si lamentavano per altre cose. Funziona così, e se stai dietro a queste lamentele non ne esci. Grazie a Dio faccio musica per me e non per gli altri.

A onor del vero però c’erano anche complimenti per il nuovo brano…
È una lotta tra bene e male (ride, ndr).

Nella speranza che vinca il bene, mi dici se c’è già una data per l’uscita dell’album?
Ancora no! Sicuramente però nel 2017.